Il melanoma è una forma di tumore della pelle che origina dai melanociti, le cellule responsabili della produzione della melanina, il pigmento che conferisce colore a pelle, capelli e occhi. Pur rappresentando una percentuale relativamente contenuta rispetto al totale dei tumori cutanei, il melanoma è considerato la forma più aggressiva, per la sua elevata capacità di diffondersi ad altri organi (metastasi) se non individuato e trattato tempestivamente.
Può svilupparsi su una zona di pelle sana oppure originare da un neo preesistente che va incontro a trasformazione. Colpisce con maggiore frequenza gli adulti, ma non risparmia neppure le fasce di età più giovani, ed è in costante aumento nei paesi occidentali, complice anche una maggiore esposizione ai raggi ultravioletti.
Il melanoma origina da un’alterazione dei melanociti, che iniziano a moltiplicarsi in modo incontrollato. Tra i principali fattori di rischio riconosciuti:
Il riconoscimento precoce è l’elemento più importante nella gestione del melanoma. Per individuare eventuali segnali sospetti a carico di un neo, gli specialisti fanno riferimento alla cosiddetta regola dell’ABCDE:
Qualsiasi neo che presenti una o più di queste caratteristiche, o che semplicemente appaia “diverso” rispetto agli altri (il cosiddetto segno del “brutto anatroccolo”), merita una valutazione dermatologica.
La diagnosi di melanoma si basa innanzitutto su un attento esame clinico della pelle, spesso supportato dalla dermatoscopia, una tecnica non invasiva che consente di osservare in dettaglio la struttura del neo. In caso di lesione sospetta, si procede con l’asportazione chirurgica e il successivo esame istologico, l’unico in grado di confermare la diagnosi e definire con precisione lo spessore e le caratteristiche del tumore.
L’approccio terapeutico dipende principalmente dallo stadio della malattia al momento della diagnosi:
Alcune semplici abitudini possono contribuire a ridurre significativamente il rischio di sviluppare un melanoma:
Un controllo dermatologico anche solo una volta l’anno costa poco tempo e può letteralmente salvare la vita: il melanoma diagnosticato in fase iniziale ha tassi di guarigione altissimi, che calano drasticamente man mano che la malattia progredisce.