sintomi dell’infarto

Feb 13, 2017

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sintomi dell’infarto

Infarto: quali sono i sintomi reali da non sottovalutare?

Riconoscere in tempo i segnali di un infarto può fare la differenza tra un intervento tempestivo e conseguenze irreversibili. Ma quali sono davvero i campanelli d’allarme da tenere sotto controllo?

Contrariamente a quanto si pensa, l’infarto non si manifesta sempre in modo improvviso e inequivocabile. Uno studio condotto dall’Università di Harvard ha rilevato che solo il 25% dei pazienti è colpito da un attacco cardiaco privo di sintomi premonitori. Riuscire a interpretare correttamente i segnali del corpo è quindi essenziale per intervenire per tempo, in alcuni casi scongiurando anche l’esito fatale.

L’infarto resta una delle principali cause di morte a livello globale e non riguarda soltanto le fasce d’età più avanzate: colpisce anche soggetti giovani, spesso senza precedenti cardiovascolari. Le statistiche indicano infatti che circa il 20% dei pazienti colpiti da infarto non presentava alcuna storia pregressa di problemi cardiaci.

I sintomi più conosciuti

Alcuni segnali sono ormai entrati nella percezione comune e vengono associati con relativa facilità a un possibile infarto in corso:

  • dolore al petto e alla spalla sinistra
  • dolore irradiato verso collo, ascella e parte interna delle braccia
  • fitta localizzata nella zona tra le scapole
  • comparsa improvvisa di sudorazione fredda

I sintomi meno evidenti, ma altrettanto pericolosi

Esistono tuttavia manifestazioni meno immediate da collegare a un problema cardiaco, che rischiano per questo di essere sottovalutate o scambiate per disturbi di altra natura:

  • difficoltà digestive o mal di stomaco, spesso interpretati erroneamente come disturbi gastrointestinali
  • nausea, perdita di appetito ed episodi di vomito
  • tosse persistente
  • capogiri e vertigini
  • battito cardiaco irregolare, accompagnato da una stanchezza inspiegabile
  • mancanza di respiro
  • stati d’ansia intensi e improvvisi
  • insonnia, spesso trascurata ma da non ignorare

Cosa fare in presenza di questi sintomi

Quando si manifestano uno o più di questi segnali, soprattutto se in combinazione tra loro, è fondamentale non temporeggiare: rivolgersi tempestivamente a un medico e, se necessario, richiedere una valutazione cardiologica specialistica può essere decisivo per la diagnosi e il trattamento precoce.